Biografia
Catherine Malabou (1959) è una filosofa francese la cui ricerca si colloca all’intersezione tra filosofia continentale, neuroscienze, psicoanalisi e teoria critica. Ha studiato all’Università Paris-Sorbonne e all’École normale supérieure de Fontenay-Saint-Cloud. Ha svolto la ricerca dottorale sotto la direzione di Jacques Derrida e ha sviluppato la propria carriera di docente presso istituzioni francesi, britanniche e statunitensi.
Il suo pensiero si articola intorno alla plasticità, intesa come capacità di ricevere e produrre forma, ma anche come possibilità di rottura e trasformazione. A partire da una lettura di Hegel, ha esteso questo concetto allo studio della neuroplasticità, del trauma e dei cambiamenti d’identità. In opere come L’Avenir de Hegel (1996), Que faire de notre cerveau ? (2004) e Les Nouveaux Blessés (2007), ha ripensato i rapporti tra organismo, soggettività ed evento.
Ha ricoperto incarichi accademici presso la Kingston University e l’Università della California a Irvine. Le sue ricerche successive hanno incluso questioni di epigenesi, intelligenza, femminismo e trasformazione politica, esplorando le conseguenze filosofiche dei progressi della biologia e delle scienze cognitive.
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