Biografia
Charles Taylor (Montréal, 1931) è un filosofo canadese, professore emerito della McGill University, la cui opera ha influenzato la filosofia morale e politica, l'ermeneutica e la comprensione della modernità. Ha studiato alla McGill e all'Università di Oxford, dove ha conseguito il dottorato nel 1961. La sua riflessione esamina la costituzione storica dell'identità personale, il riconoscimento e il rapporto tra quadri morali e forme di vita collettiva.
In Sources of the Self: The Making of the Modern Identity (1989), Taylor ha ricostruito le fonti filosofiche e culturali della concezione moderna del sé. Tra i suoi principali libri figurano Hegel (1975), The Malaise of Modernity (1991), Modern Social Imaginaries (2004), A Secular Age (2007) e The Language Animal (2016). Il suo approccio alla secolarizzazione rifiuta di ridurla al semplice declino della religione e considera le trasformazioni delle condizioni contemporanee della credenza.
Oltre alla carriera accademica, ha partecipato alla vita pubblica canadese e ai dibattiti sul pluralismo e sul riconoscimento culturale. È stato copresidente, insieme a Gérard Bouchard, di una commissione consultiva sulle pratiche di accomodamento legate alle differenze culturali in Québec. Tra i suoi riconoscimenti figurano il Premio Templeton (2007), il Premio Kyoto (2008) e il Premio Kluge (2015).
Profili e riferimenti
Libri pubblicati