Biografia
Judith Butler è una figura centrale della filosofia e della teoria critica contemporanee. Ha conseguito il dottorato in Filosofia alla Yale University nel 1984 e ha svolto gran parte della propria carriera accademica presso la University of California, Berkeley, dove ricopre il ruolo di Distinguished Professor in the Graduate School. Le sue ricerche si collocano all'intersezione tra filosofia politica, pensiero femminista, studi di genere, etica e teoria del linguaggio.
In Gender Trouble: Feminism and the Subversion of Identity (1990) ha formulato un'interpretazione della performatività di genere che ha trasformato i dibattiti sull'identità, sul corpo e sulle norme sociali. In Bodies That Matter (1993) e The Psychic Life of Power (1997) ha approfondito l'indagine sulla materializzazione dei corpi, sulla soggettivazione e sul potere. La sua opera non si limita alla questione di genere: ha esaminato anche le vite precarie, la violenza, il lutto e le cornici politiche che determinano quali vite siano riconosciute e protette.
Tra i libri successivi figurano Precarious Life (2004), Frames of War (2009), Notes Toward a Performative Theory of Assembly (2015), The Force of Nonviolence (2020) e Who’s Afraid of Gender? (2024). Butler ha contribuito a ripensare il rapporto tra vulnerabilità, riconoscimento e azione collettiva, nonché le possibilità di una politica non violenta fondata sull'interdipendenza umana.
Profili e riferimenti
Libri pubblicati