
Einaudi • Pubblicato 2013
L'inizio dell'infinito
Spiegazioni che trasformano il mondo
Sinossi
Quale genere di conoscenza permette di trasformare il mondo e perché alcune spiegazioni aprono possibilità che prima sembravano inesistenti? David Deutsch costruisce in L'inizio dell'infinito una filosofia del progresso che prende avvio dalla difesa della spiegazione scientifica. Contro il semplice accumulo di dati o la previsione priva di comprensione, propone che la conoscenza cresca quando elaboriamo congetture capaci di affrontare problemi e le sottoponiamo a una critica rigorosa. La fallibilità non è una debolezza accidentale della ragione: è la condizione che rende possibile correggere gli errori e imparare.
Il libro prolunga la tradizione epistemologica di Karl Popper e la collega alla fisica, alla teoria dell'evoluzione, all'informatica e alla storia delle idee. Deutsch distingue le spiegazioni difficili da modificare senza perderne la forza esplicativa da quelle che possono adattarsi a qualsiasi risultato. Proprio qui risiede, secondo la sua proposta, una differenza decisiva fra la scienza e le narrazioni che sembrano spiegare tutto perché, in realtà, rischiano pochissimo. Spiegare non significa possedere una certezza definitiva, ma disporre di teorie che permettano di comprendere perché le cose sono come sono e che possano essere migliorate.
Su questa premessa l'autore sviluppa un'indagine di ampiezza straordinaria: l'universalità di alcune forme di conoscenza, la creatività, l'evoluzione culturale, l'intelligenza artificiale, i fondamenti della fisica quantistica, il significato dell'ottimismo e la possibilità di risolvere problemi che non sappiamo ancora formulare. La sua difesa di una particolare interpretazione della meccanica quantistica, fra altre posizioni discutibili, va letta come parte del suo sistema intellettuale, non come consenso scientifico consolidato.
L'idea di infinito non è una previsione ingenua di un progresso automatico. Deutsch afferma che i limiti alla crescita della conoscenza non sono prestabiliti da una presunta incapacità essenziale degli esseri umani, ma riconosce che il progresso dipende da istituzioni, abitudini critiche e disposizioni culturali capaci di mantenere aperte le possibilità di correzione. Dove l'errore diventa dogma e la critica viene soffocata, il progresso può arrestarsi.
Pubblicato nel 2011, L'inizio dell'infinito occupa un posto singolare fra divulgazione scientifica e filosofia dell'Illuminismo. La sua provocazione maggiore consiste nel rovesciare il problema consueto: non chiedersi soltanto che cosa possiamo conoscere, ma quali trasformazioni diventano possibili quando impariamo a produrre spiegazioni migliori.
Dettagli del libro
- Autore
- David Deutsch
- ISBN
- 9788806204549
- Anno
- 2013
- Editore
- Einaudi
- Paese di pubblicazione
- Italia
- Traduzione
- Luigi Civalleri; Simonetta Frediani
- Format
- Libro impreso; 501 páginas
- Edition
- Edición italiana ilustrada