Biografia
Gilles Deleuze (1925-1995) è stato un filosofo francese la cui opera ha trasformato il dibattito contemporaneo sulla differenza, la molteplicità, il desiderio e la creazione di concetti. Formatosi in filosofia a Parigi, ha insegnato in diversi istituti scolastici e università francesi. Dal 1969 è stato professore all’Università di Parigi VIII, a Vincennes, dove ha svolto un’attività didattica di ampia influenza fino al pensionamento nel 1987.
Le sue ricerche su Hume, Nietzsche, Kant, Bergson e Spinoza hanno contribuito a una lettura della storia della filosofia orientata verso l’affermazione e la produzione del nuovo. In Différence et répétition (1968) e Logique du sens (1969) ha formulato una critica del primato dell’identità e della rappresentazione, articolando una filosofia dell’evento e del divenire. I suoi lavori successivi hanno affrontato anche la letteratura, le arti visive e il cinema.
Insieme a Félix Guattari ha pubblicato L’Anti-Œdipe (1972), Kafka. Pour une littérature mineure (1975), Mille plateaux (1980) e Qu’est-ce que la philosophie ? (1991). Questa collaborazione ha riunito filosofia, critica della psicoanalisi e analisi delle formazioni sociali, introducendo strumenti concettuali come il rizoma, la deterritorializzazione e gli assemblaggi.
Libri pubblicati