
Orthotes • Pubblicato 2017
Mille piani
Capitalismo e schizofrenia
Sinossi
Vi sono libri che espongono una filosofia e altri che la mettono all’opera nella forma stessa della loro scrittura. Mille piani appartiene alla seconda categoria. Pubblicato nel 1980 come prosecuzione dell’Anti-Edipo, il progetto congiunto di Gilles Deleuze e Félix Guattari non organizza il pensiero intorno a un principio sovrano, a un’origine unica o a una conclusione che lo chiuda. Propone invece una successione di piani: zone d’intensità relativamente autonome che comunicano fra loro senza essere subordinate a un’architettura gerarchica.
La figura del rizoma condensa questo spostamento. In opposizione all’albero genealogico e alle strutture di filiazione, il rizoma permette di pensare connessioni eterogenee, proliferazioni, ingressi molteplici e trasformazioni non lineari. Attorno a esso si dispiega un vocabolario che ha trasformato la filosofia contemporanea: concatenamenti, divenire, deterritorializzazione e riterritorializzazione, corpi senza organi, linee di fuga, macchina da guerra e spazi lisci e striati. Non si tratta di una terminologia puramente ornamentale, bensì di strumenti per descrivere come si compongono e si scompongono le relazioni tra desideri, corpi, istituzioni, segni e territori.
Gli autori attraversano linguistica, etologia, antropologia, geologia, musica, psicoanalisi e storia politica. Là dove una disciplina aspira a classificare identità stabili, il libro interroga i processi che fanno emergere qualcosa di diverso; là dove si presuppone un potere concentrato, esamina le catture e le resistenze che attraversano scale microscopiche e collettive. La nomadologia e la critica dell’apparato di Stato estendono questa esplorazione all’organizzazione della forza, della circolazione e del territorio.
La difficoltà dell’opera è inseparabile dalla sua ambizione: costringere il lettore ad abbandonare la comodità di un’argomentazione lineare senza per questo rinunciare al rigore concettuale. Mille piani non celebra ingenuamente ogni fuga né trasforma la molteplicità in una parola d’ordine. È un’esperienza filosofica che interroga le condizioni di produzione del pensiero e tenta, nell’atto stesso dello scrivere, un’altra cartografia del reale.
Dettagli del libro
- Autore
- Félix Guattari, Gilles Deleuze
- ISBN
- 9788893140829
- Anno
- 2017
- Editore
- Orthotes
- Paese di pubblicazione
- Italia
- Traduzione
- Giorgio Passerone
- Format
- Libro impreso, 738 páginas
- Edition
- Edición italiana a cargo de Paolo Vignola, 2017