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James C. Scott.
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Biografia
James C. Scott (1936–2024) è stato un politologo e antropologo statunitense la cui opera ha rinnovato la comprensione della resistenza quotidiana, delle società agrarie e dei rapporti tra conoscenza e potere statale. Conseguito il dottorato a Yale, vi insegnò e diresse il Programma di Studi Agrari. La sua ricerca superò i confini disciplinari convenzionali e dedicò particolare attenzione alle pratiche di coloro che vivono sotto strutture di dominio.
In The Moral Economy of the Peasant (1976) esaminò le condizioni sociali della ribellione contadina, mentre Weapons of the Weak (1985) esplorò forme discrete di resistenza spesso assenti dalle narrazioni politiche tradizionali. Domination and the Arts of Resistance (1990) approfondì i discorsi pubblici e nascosti dei gruppi subordinati. In Seeing Like a State (1998) analizzò i fallimenti dei progetti di pianificazione che semplificano le realtà sociali per renderle leggibili all’amministrazione.
La sua opera successiva, in particolare The Art of Not Being Governed (2009) e Against the Grain (2017), mise in discussione le narrazioni consolidate sulla nascita dello Stato e della civiltà agraria. Scott mostrò l’importanza storica delle strategie di elusione, dell’autonomia locale e dei saperi pratici. La sua eredità costituisce un riferimento centrale per l’antropologia politica, la storia sociale, gli studi sullo sviluppo e le critiche della centralizzazione statale.
Libri pubblicati
2019 · ISBN 9788833020327
Come sono falliti alcuni progetti per migliorare la condizione umana
James C. Scott