
Elèuthera • Pubblicato 2019
Lo sguardo dello Stato
Come sono falliti alcuni progetti per migliorare la condizione umana
Sinossi
Che cosa vede uno Stato quando osserva una società? James C. Scott propone una risposta scomoda: vede ciò che i suoi strumenti possono registrare, ordinare, confrontare e amministrare. Lo sguardo dello Stato indaga la distanza tra la complessità delle vite umane e le semplificazioni che permettono di governarle. Cognomi stabili, registri catastali, censimenti, mappe, misure uniformi e categorie produttive rendono leggibile una realtà prima opaca al potere centrale. Non sono operazioni neutrali: trasformando una molteplicità di pratiche in dati gestibili, possono modificare le stesse relazioni sociali che pretendono di descrivere.
Scott non sostiene che ogni forma di conoscenza statale sia inutile, né che misurare costituisca di per sé una violenza. La sua preoccupazione riguarda le circostanze in cui la leggibilità amministrativa si trasforma nella pretesa di riprogettare integralmente la vita collettiva. Il pericolo cresce quando questa capacità di semplificazione si unisce a un ideale di modernizzazione scientifica che ripone una fiducia illimitata nella pianificazione, a un potere politico capace di imporla e a una società civile indebolita, incapace di discuterne le conseguenze.
L'opera ricostruisce progetti di enorme ambizione: la silvicoltura scientifica, l'organizzazione geometrica delle città, la collettivizzazione agricola, la trasformazione dei villaggi e la ristrutturazione delle pratiche contadine. In essi ricorre una difficoltà: il sapere generalizzabile degli esperti tende a ignorare gli adattamenti locali necessari per rispondere ai suoli, ai climi, ai paesaggi, ai conflitti e alle esigenze mutevoli. Una soluzione elegante sulla carta può distruggere le relazioni pratiche che sostengono una comunità.
Di fronte a questa astrazione, Scott recupera l'idea di mêtis: un sapere situato, acquisito attraverso esperienza, tentativi e correzioni, che raramente può essere racchiuso per intero in un modulo o in un modello tecnico. Questa difesa dell'intelligenza pratica non è un rifiuto romantico della scienza. È una richiesta di modestia epistemologica nei confronti di sistemi sociali ed ecologici le cui componenti interagiscono in modi difficili da prevedere.
Pubblicato nel 1998, Lo sguardo dello Stato resta un riferimento per riflettere sulla burocrazia, lo sviluppo, le politiche pubbliche e la pianificazione territoriale. La sua domanda va oltre la storia dei grandi fallimenti del Novecento: come costruire istituzioni capaci di intervenire senza confondere la propria rappresentazione della società con la società stessa?
Dettagli del libro
- Autore
- James C. Scott
- ISBN
- 9788833020327
- Anno
- 2019
- Editore
- Elèuthera
- Paese di pubblicazione
- Italia
- Traduzione
- Elena Cantoni
- Format
- Rústica; 496 páginas
- Edition
- Edición italiana a cargo de Stefano Boni