Biografia
Eric Hobsbawm (1917–2012) è stato uno storico britannico nato ad Alessandria d’Egitto e una figura centrale della storiografia marxista del Novecento. Si formò all’Università di Cambridge e svolse gran parte della sua carriera di docente e ricercatore al Birkbeck, Università di Londra. La sua opera intrecciò storia sociale, economia politica e analisi dei movimenti popolari, con particolare attenzione alle trasformazioni delle società moderne.
La sua interpretazione del «lungo Ottocento» si sviluppò in The Age of Revolution (1962), The Age of Capital (1975) e The Age of Empire (1987), seguiti da The Age of Extremes (1994), dedicato al «secolo breve». Studiò inoltre le rivolte contadine, il banditismo sociale e la costruzione delle identità nazionali, fra altri temi. Le sue ricerche contribuirono a rinnovare la comprensione dei rapporti tra processi economici, esperienze collettive e forme di coscienza storica.
Insieme a Terence Ranger curò The Invention of Tradition (1983), opera collettiva che esaminò come determinate pratiche presentate come antiche siano elaborate o istituzionalizzate in contesti storici relativamente recenti. Il concetto divenne uno strumento di riferimento per studiare rituali, nazionalismi, simboli politici e processi di legittimazione. Hobsbawm unì la ricerca accademica a un’intensa partecipazione ai dibattiti intellettuali della sua epoca.
Libri pubblicati