Skip to content
Ockham
← Torna al catalogo
Mente quantistica e scienza sociale

Cambridge University Press • Pubblicato 2015

Mente quantistica e scienza sociale

Unificare l’ontologia fisica e sociale

Autore Alexander Wendt

Sinossi

E se il problema delle scienze sociali iniziasse molto prima dei loro metodi, nell’idea stessa di ciò che esiste? In Quantum Mind and Social Science, Alexander Wendt mette in discussione il presupposto secondo cui la coscienza, l’azione umana e i fatti sociali possano essere compresi interamente attraverso l’immagine classica di un universo composto da oggetti separati e causalità meccaniche. A questa premessa contrappone una tesi volutamente controversa: la coscienza potrebbe essere un fenomeno quantistico macroscopico e tale possibilità imporrebbe di ripensare i fondamenti dell’ontologia sociale.

L’indagine prende le mosse dai problemi concettuali della meccanica quantistica e dalle sue interpretazioni, per giungere ai dibattiti sul rapporto tra mente e corpo. Wendt esamina modelli di cervello quantistico, panpsichismo, monismo neutrale e cognizione quantistica, esplorando in che modo intenzionalità, esperienza soggettiva e capacità di agire possano essere pensate senza ridurle al funzionamento di una macchina classica. La sua proposta non consiste nel trasferire semplicemente una metafora scientifica alla sociologia: mira a stabilire una continuità ontologica tra mondo fisico, mente e vita sociale.

Nella seconda metà del volume, questa ipotesi viene estesa al linguaggio, al significato condiviso e al classico rapporto tra agenti e strutture. Se i soggetti non sono entità completamente isolate, come interpretare l’emergere di istituzioni, norme e identità collettive? Wendt abbozza una risposta che mette in discussione la separazione tra individuo e società e apre nuovi interrogativi sulla formazione di ciò che è comune.

L’audacia dell’argomentazione richiede un’avvertenza epistemologica: la spiegazione quantistica della coscienza non costituisce un risultato empirico accertato né una posizione condivisa dalle neuroscienze. Si tratta di una costruzione filosofica e interdisciplinare, tuttora esposta a obiezioni di natura fisica, metodologica e concettuale. Proprio qui risiede la singolarità di quest’opera del 2015: nel tentativo di riorganizzare radicalmente il vocabolario con cui le scienze sociali descrivono la realtà.

Condividi questo libro

inf𝕏

Instagram e TikTok: usa la condivisione del telefono o copia il link.

Autore
Alexander Wendt
ISBN
9781107082540
Anno
2015
Editore
Cambridge University Press
Paese di pubblicazione
Reino Unido
Format
Tapa dura (hardback)
Edition
Primera edición, 2015
Alexander Wendt

Alexander Wendt

Wendt è professore di Scienza politica e titolare della cattedra Ralph D. Mershon di Sicurezza internazionale presso la Ohio State University. La sua opera mette in discussione l’interpretazione materialista delle relazioni internazionali ed esamina come le identità, le…

Biografia · Alexander Wendt ↗