
Il Mulino • Pubblicato 1990
La sofferenza del corpo
La distruzione e la costruzione del mondo
Sinossi
Esistono esperienze così radicali da mettere in crisi le parole con cui cerchiamo di comunicare il mondo. In La sofferenza del corpo, Elaine Scarry prende le mosse dalla difficoltà di esprimere il dolore fisico per esaminare un paradosso politico e filosofico: ciò che è assolutamente reale per chi soffre può rimanere pressoché inaccessibile a chi ascolta. Il dolore estremo non è soltanto una sensazione privata; può disgregare la capacità di raccontare, deteriorare il rapporto con gli oggetti quotidiani e ridurre un intero universo di significati all'immediatezza della sofferenza corporea.
Scarry porta questo problema sul terreno della tortura, dove la sofferenza non è più un evento involontario, ma una procedura deliberata di dominio. Interroga il modo in cui il potere cerca di presentare la violenza esercitata su una persona come prova della propria autorità. La situazione dell'interrogatorio, la trasformazione di oggetti comuni in strumenti di aggressione e la distruzione dei riferimenti del prigioniero mostrano che la tortura non può essere ridotta alla ricerca di informazioni: mira anche a costruire una scena nella quale il controllo di un corpo sembri legittimare chi lo assoggetta. La realtà del dolore si contrappone alla finzione di onnipotenza del torturatore.
L'indagine si estende alla guerra. Scarry mette a confronto la materialità irreparabile dei corpi feriti con i discorsi astratti che attribuiscono un significato politico, strategico o morale alla violenza organizzata. Questa distanza tra lesione fisica e rappresentazione pubblica interpella le istituzioni che decidono, giustificano o descrivono la sofferenza altrui. L'opera dialoga con la letteratura, il pensiero filosofico, la medicina e le testimonianze documentarie, senza dissolvere la singolarità dell'esperienza corporea in una semplice metafora.
La seconda grande direzione del saggio introduce una tensione decisiva: di fronte alla distruzione del mondo causata dal dolore, gli esseri umani partecipano anche alla sua costruzione attraverso l'immaginazione, i manufatti, il lavoro, le credenze e la cultura materiale. Non si tratta di celebrare ingenuamente la creazione come rimedio universale, ma di indagare in che modo corpi e oggetti si colleghino alla possibilità di abitare una realtà condivisa.
Pubblicato nel 1985, La sofferenza del corpo resta al confine fecondo tra filosofia, diritti umani e critica della violenza. Costringe a chiedersi non soltanto che cosa i regimi coercitivi facciano ai corpi, ma anche che cosa accada quando una società non trova — o non vuole trovare — le parole necessarie per riconoscere la sofferenza altrui.
Dettagli del libro
- Autore
- Elaine Scarry
- ISBN
- 9788815026835
- Anno
- 1990
- Editore
- Il Mulino
- Paese di pubblicazione
- Italia
- Traduzione
- Giovanna Bettini
- Format
- Libro impreso; 526 páginas
- Edition
- Le occasioni, volumen 30