
Duke University Press • Pubblicato 2019
Politiche dell’inimicizia
Sinossi
Che cosa accade quando il potere politico non si definisce principalmente attraverso la capacità di proteggere o amministrare la vita, ma attraverso la facoltà di decidere chi possa essere esposto alla morte? Achille Mbembe fa di questo interrogativo il punto di partenza di una critica radicale della sovranità contemporanea. Il concetto di necropolitica, formulato in un saggio decisivo del 2003, permette di esaminare forme di dominio che producono territori di abbandono, occupazione, terrore e distruzione, nei quali alcuni gruppi umani vivono sotto la costante minaccia di essere considerati sacrificabili.
In Necropolitics, pubblicato in inglese dalla Duke University Press nel 2019 a partire dal libro francese Politiques de l’inimitié (2016), Mbembe amplia l'orizzonte della propria critica alle trasformazioni della democrazia, dell'inimicizia e dei rapporti globali di violenza. La sua diagnosi sostiene che colonialismo, schiavitù e gerarchie razziali non siano semplici anomalie esterne alla modernità politica: fanno parte della sua storia costitutiva e riemergono sotto altre figure nei dispositivi di sicurezza, nella militarizzazione delle frontiere e nelle politiche di esclusione.
Il dialogo con Michel Foucault è centrale, ma non si riduce a una confutazione della biopolitica. Mbembe sposta l'attenzione verso quelle configurazioni di potere in cui la morte, l'esposizione sistematica al rischio e la delimitazione di popolazioni nemiche diventano procedure di governo. La guerra smette di essere soltanto uno scontro tra entità sovrane e appare anche come un orizzonte che organizza spazi, corpi e diritti. L'analisi delle società dell'inimicizia impone di interrogare come la paura, la razzializzazione e lo stato di eccezione possano trasformarsi in componenti ordinarie dell'esperienza politica.
L'opera si richiama inoltre a Frantz Fanon per pensare una via d'uscita dal mondo costruito sulla separazione e sull'ostilità. Le questioni della cura, della vulnerabilità condivisa e della relazione con l'altro aprono una dimensione etica che impedisce di ridurre il libro a una teoria esclusivamente cupa del potere. Di fronte ai meccanismi che trasformano le vite umane in oggetti eliminabili, Mbembe esplora la possibilità di concepire un'umanità non organizzata intorno alla necessità di produrre nemici.
È essenziale distinguere le diverse tappe bibliografiche: l'articolo del 2003, il libro francese del 2016 e l'edizione inglese del 2019 non sono oggetti editoriali intercambiabili. Il volume inglese presenta un'organizzazione dei capitoli più estesa rispetto all'originale francese. Letto con questa precisione, Necropolitics rappresenta un intervento di ampio respiro per la filosofia politica, gli studi postcoloniali e i diritti umani: sposta la domanda da chi detenga il potere di governare a chi detenga il potere di rendere invivibile la vita altrui.
Dettagli del libro
- Autore
- Achille Mbembe
- ISBN
- 9781478006510
- Anno
- 2019
- Editore
- Duke University Press
- Paese di pubblicazione
- Estados Unidos
- Format
- Tapa blanda; 224 páginas
- Edition
- Primera edición inglesa de Necropolitics, 2019; Theory in Forms