
Keller Editore • Pubblicato 2021
Il fungo alla fine del mondo
La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo
Sinossi
Che cosa può insegnarci un fungo sull'economia mondiale e sulle possibilità di vivere dopo la devastazione? Anna Lowenhaupt Tsing prende il matsutake — un fungo molto apprezzato in Giappone, raccolto in foreste trasformate dall'attività umana — come punto d'ingresso in una ricerca che intreccia antropologia, ecologia, storia e commercio internazionale. Il fungo alla fine del mondo sostiene che, per comprendere il nostro tempo, non basta seguire le rotte del capitale: bisogna prestare attenzione anche agli incontri instabili fra specie, persone e paesaggi che nessuna pianificazione può controllare del tutto.
L'autrice ricostruisce una catena commerciale singolare. Il matsutake compare in territori segnati da disboscamenti, spostamenti forzati e conflitti; viene cercato da raccoglitori con storie migratorie differenti e assume nuovi significati attraversando mercati specializzati, fino a diventare in Giappone un dono di grande valore. In ogni punto di questo percorso cambiano i criteri di prezzo, i legami sociali e l'idea stessa di lavoro. La merce globale è inseparabile da mondi locali che non si lasciano ridurre a una formula economica universale.
Tsing utilizza il concetto di accumulazione per recupero per esaminare come il capitalismo ricavi valore da attività e relazioni che non organizza completamente. A differenza di una fabbrica standardizzata, la raccolta dipende da saperi pratici, cicli forestali e incontri imprevedibili. La precarietà di questi processi non è un'eccezione temporanea: fa parte delle condizioni materiali di molte vite contemporanee. Il libro invita così a osservare forme di sopravvivenza senza idealizzare l'insicurezza di coloro che le rendono possibili.
La ricerca sposta inoltre l'attenzione verso la collaborazione tra specie. Funghi e alberi formano associazioni ecologiche che persistono in paesaggi profondamente modificati. Tsing non presenta tali relazioni come un'armonia naturale ristabilita, ma come assemblaggi contingenti, segnati da perturbazioni, disuguaglianze e opportunità parziali. Di fronte a narrazioni che ammettono soltanto il progresso lineare o il collasso totale, propone di imparare a riconoscere temporalità molteplici, interdipendenze e futuri aperti.
Pubblicato nel 2015, Il fungo alla fine del mondo è un intervento originale nell'antropologia del capitalismo e nelle discipline umanistiche ambientali. La domanda che pone non promette una facile salvezza: quali modi di conoscere, convivere e assumersi responsabilità sono possibili quando non possiamo più immaginare che la vita proceda su uno scenario stabile, incontaminato e disponibile allo sfruttamento?
Dettagli del libro
- Autore
- Anna Lowenhaupt Tsing
- ISBN
- 9791259520098
- Anno
- 2021
- Editore
- Keller Editore
- Paese di pubblicazione
- Italia
- Traduzione
- Gabriella Tonoli
- Format
- Rústica; 414 páginas
- Edition
- Colección K Essay